Lavorazioni lamiere: 7 parametri tecnici per valutare la lavorazione a freddo dei metalli

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Scopri come riconoscere una buona lavorazione a freddo dei metalli e trova un fornitore affidabile con standard di lavorazione metalli e lavorazione lamiere di qualità

1. Bava di tranciatura

Il primo parametro per valutare la qualità di una tranciatura a freddo dei metalli è l’entità delle bave, elementi che si presentano sempre nella lavorazione delle lamiere metalliche. Le bave di tranciatura devono infatti essere regolari su tutto il filo di taglio e soprattutto, per definire una tranciatura ben fatta, ci si affida ad apposite tabelle che ne definiscono l’entità massima accettabile in base alla tipologia di materiale utilizzato e relativo spessore.

 

2. Assenza di difetti superficiali

Nelle lavorazioni lamiere con alti standard di qualità, un metallo tranciato a freddo non deve presentare difetti superficiali visibili, come incisioni, deformazioni, graffi che abbassano la qualità dell’intera lavorazione e rendono il componente esteticamente inadeguato.

 

3. Consistenza dello strappo di tranciatura

Un particolare di lamiera tranciata presenta sulla superficie laterale una zona liscia, indotta dallo strisciamento tra la lamiera e il punzone usato per la tranciatura a freddo, e una zona rugosa, generata invece dalla rottura brusca. L’entità della zona rugosa dipende dal gioco tra punzone e matrice, ma quando si sta parlando di lavorazioni lamiere effettuate tramite tranciature di qualità, la parte “scabrosa” non deve mai essere sproporzionata. Per verificare il grado di qualità della tranciatura a freddo dei metalli sulla base dello strappo generato, esistono apposite tabelle che ne indicano il grado di bontà in base alla tipologia di materiale utilizzato.

 

4. L’omogeneità della figura geometrica

Una buona lavorazione a freddo dei metalli passa anche per l’omogeneità complessiva della figura geometrica prodotta per tranciatura o taglio laser, nonché della sua corrispondenza con le dimensioni e le tolleranze espresse nei disegni tecnici, sulla base dei quali viene realizzato ogni pezzo.

 

5. Assenza di bruciature in concomitanza dei profili e delle saldature

Nella lavorazione delle lamiere, quando si esegue un taglio e una saldatura laser, il taglio delle sagome interne e dei profili esterni deve essere omogeneo e sulla superficie della lamiera non devono esserci bruciature o residui che ne possano danneggiare l’aspetto estetico.

 

6. Uniformità del taglio

Oltre all’assenza di bruciature, il taglio laser della lamiera deve essere omogeneo e regolare. In tutte le lavorazioni delle lamiere, questo particolare aspetto dipende dai parametri di taglio: se potenza, velocità e tipologia di gas vengono calibrati in maniera perfetta, anche il taglio sarà perfetto e indicherà una lavorazione ben fatta.

 

7. Ripetibilità delle dimensioni

Ultimo aspetto da valutare quando si cerca un fornitore per la lavorazione a freddo dei metalli è la ripetibilità delle dimensioni. Se in uno o più lotti che prevedono la tranciatura e/o la saldatura di più pezzi, le dimensioni e le tolleranze previste dai disegni vengono ripetute identiche in ogni lavorazione, si può esser certi di aver trovato il partner giusto con cui collaborare per ottenere lavorazioni a freddo della lamiera eseguite con attenzione e con standard qualitativi di livello superiore.

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Angela Melocchi
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